venerdì 19 giugno 2020

Invito alla lettura di “The mission” di Matteo Porru



La malattia è sempre una tragedia, ma quando colpisce un bambino, diventa una vera sciagura. The mission racconta con delicatezza e gravità la vita dei bambini ricoverati in ospedale per gravi malattie. Inevitabilmente la loro realtà di bimbi malati si intreccia con quella delle loro famiglie e della loro immensa sofferenza. Medici e infermieri diventano amici dei piccoli pazienti e in ogni modo cercano di dar loro sollievo, di far vivere con serenità questa esperienza terribile e di far apparire la permanenza in ospedale come un gioco, cosicché anche il momento più delicato, come quello dell’operazione, si trasforma in un affascinante viaggio nello spazio.
Come nella vita reale, non sempre e non per tutti c’è il lieto fine (la personificazione della Morte incombe in tutto il racconto), ma per chi vive rimane la consapevolezza dell’importanza di ogni persona che incrociamo nel nostro cammino e di quanto immenso sia il dono della vita. 

mercoledì 13 maggio 2020

Frammenti di primavera

In questi lunghi giorni di sole tra una lezione e l'altra, tra una lettura e una passeggiata, non posso fare a meno di pensare alla bellezza della primavera: le rose fiorite lungo il vialetto; le coccinelle vagabonde tra la roba stesa; l'acqua in frigo; il pranzo in veranda...
Mi viene in mente un libro che racconta meglio di me queste sensazioni: "la custode del miele e delle api" di Cristina Caboni. Probabilmente avete già sentito il suo nome. Si tratta di una donna sarda innamorata della sua terra che ha deciso di condividere questo amore con i suoi lettori.

"Una volta aveva letto da qualche parte che bastava poco per ritrovare la serenità. Bastava ricordarsi com'era da bambini, quando ogni cosa era piena di magia e non esisteva nulla di troppo difficile o impossibile"

giovedì 7 maggio 2020

Scoprire se stessi

Il libro di Silvio Governi Domani arriva veloce ha come protagonista Giorgia, una ragazza che è appena entrata al liceo e non vuole più essere trattata come una bambina. Questo libro parla di come molti adolescenti siano ancora molto fragili, ma, non volendo dimostrarlo, si chiudono in una specie di armatura, dimostrando agli altri che niente e nessuno li può spaventare, quando in realtà è proprio il contrario. Quando si è adolescenti ci si sente spesso soli o inadatti e si ha paura 
del cambiamento, soprattutto nel momento in cui si lascia l'età dell'infanzia per entrare in un universo completamente nuovo: l'adolescenza.


“L'amore se ne frega di cosa fai o di quello che sei. 
Ti fa soltanto correre, sempre più veloce. 
E non ti domandi mai dove ti stia portando o se sia il caso di fermarti, perché è sempre lui a decidere. 
E le stelle e il sole non c'entrano mai niente e non stanno certo lì appese per aiutarti a capire o a rallentare. 
Tu corri e basta.”
(Governi S., Domani arriva veloce)

sabato 2 maggio 2020

Pillole di Schiavone

👍👍Grande successo il post su Rocco Schiavone.... e allora ecco un piccolo dono da parte dello scorbutico e affascinante vicequestore. Dal sito della casa editrice Sellerio è possibile scaricare il breve racconto che Antonio Manzini ha voluto regalare.... " come segno di gratitudine e di sostegno, e con la possibilità, chi vorrà, di compiere un piccolo gesto di solidarietà: una donazione a favore dell'Ospedale Spallanzani di Roma" .  In questi tempi blindati Schiavone dovrà uscire  dall'isolamento domestico , per risolvere un caso di omicidio, regalandoci i consueti momenti comici velati dalla sua proverbiale malinconia.    
Il racconto può essere scaricato al link :
 https://sellerio.it/download/l-amore-ai-tempi-del-covid-19-manzini.pdf         😍🤩                               

Amore e ginnastica - Edmondo de Amicis

   Si è proprio lui, l'autore di Cuore, sentimentale e retorico, paternalista e moralista, lo scrittore di questo racconto lungo pubblicato nel 1892 , ricco di humor e malizia, un racconto brioso e godibile che non pare uscito dalla penna del pignolo De Amicis. La storia è ambientata nella Torino post unitaria ( e lo sviluppo della ginnastica moderna è visto come una proiezione dello sviluppo della giovane nazione nascente) con protagonisti la maestra Pedani "....larga di spalle e stretta di cintura," la sua coinquilina maestra Zibelli "...magra e stretta di spalle" , il segretario Celzani uomo poco più che trentenne, orfano di entrambi i genitori, chiamato Don perchè avendo studiato in seminario ha mantenuto modi preteschi e affettati, e altri personaggi che ruotano intorno ai protagonisti e contribuiscono  a rivelarci il mosaico umano che compone la vicenda.              

Naturalmente c'è una storia d'amore ma non aspettatevi un amore ottocentesco, idilliaco, bensì  un amore più terreno , quasi carnale , seppur detto con le architetture linguistiche dell'epoca , con tutti gli ironici sottintesi che ne conseguonoE' un quadro armonico ricco di colori , i personaggi sono pieni di passioni e rancori, sdegno e insoddisfazioni, ardori e dispetto; al termine il cerchio si chiude con dinamiche forse oggi un poco scontate , ma neanche tanto!!!

Fu Italo Calvino nel 1971 a ridestare l'attenzione sul romanzo ripubblicandolo nelle Edizioni Einaudi con una nota introduttiva ...."la corrente di energia femminile che domina tutto il racconto...si capisce allora la visione che “deve aver attratto il capitan cortese Edmondo De Amicis verso il mondo della scuola: questo sterminato harem senza sultano, questa agguerrita falange di donne che muove all’assalto, che dilaga dalle aule e dalle palestre come un nugolo di Minerve armate dalla mente di Giove”..."probabilmente il più bello, certo il più ricco di humour, malizia, sensualità, acutezza psicologica che mai scrisse Edmondo De Amicis" (Italo Calvino).

Potete trovare l'ebook e l'audiolibro di "Amore e ginnastica " sia nella piattaforma MLOL che Indaco liberamente scaricabili.  ꕥ😉

lunedì 20 aprile 2020

Dalla penna di Antonio Manzini, ecco a voi Rocco Schiavone

Rocco Schiavone, professione: vicequestore. Pessimo carattere, sguardo malinconico, un presente  complicato e un passato ingombrante. Romano, ma catapultato ad Aosta per lavoro, ama la buona cucina e odia il freddo: un bel problema per chi è costretto a vivere tra le nevi. Dalla penna di Antonio Manzini (nella foto) nasce un uomo che ha il potere di affascinare i lettori con la sua visione della vita e il suo grande cuore; ma anche di colpirli con la durezza dei modi e con toni fin troppo ruvidi.
Rocco non ama le mezze misure: conosce l'amore profondo e il dolore più intenso, ha inoltre uno spiccato senso del dovere. Quando sembra che i suoi problemi personali lo stiano trascinando inesorabilmente verso il baratro, arriva sempre un caso difficile, che lo richiama alla vita. Il primo pensiero è che si tratti di una seccatura, di un imprevisto che serve solo a rovinargli ancora di più l'esistenza, e invece è l'occasione per dare il meglio di sè e delle sue intuizioni. Non sempre le indagini vengono svolte nei modi consueti, Rocco sceglie le vie brevi, dirette e poi deve fare i conti con gli uomini della sua squadra: un vero capolavoro di comicità.
La narrazione è accattivante, divertente, a tratti esilarante; i capitoli procedono con una velocità impressionante e si arriva all'ultima pagina sempre troppo presto. Manzini, che pubblica per Sellerio, colleziona successi: da Pista nera, prima indagine di Schiavone, fino ad arrivare all'ultima, uscita  qualche mese fa: Ah, l'amore, l'amore. Consiglio di leggere le indagini in ordine di pubblicazione. Impossibile restare indifferenti a Rocco Schiavone.

sabato 18 aprile 2020

ADIOS LUIS

 
          La certezza che la parola scritta 
è il più grande e invulnerabile dei rifugi
     perché le sue pietre sono unite dalla malta della memoria.
                                                                   Le rose di Atacama

In tanti questi giorni ricordano la figura di Luis Sepulveda:  uomo, combattente, scrittore e affabulatore con le parole più adeguate, più incisive, più commoventi; io lo ricordo così , col potere salvifico delle parole.  

mercoledì 15 aprile 2020

Ora

"Mi piace leggere ma non ho tempo"
Quante volte abbiamo sentito questa frase o quante volte l'abbiamo detta noi stessi?
In una situazione diversa questa potrebbe anche essere una scusa plausibile, ma ora niente più giustificazioni! Prendiamo dalla mensola quel libro che continuiamo a fissare da un po' di tempo. Usciamo di casa stando seduti nella poltrona e facciamo viaggiare la nostra mente!