domenica 29 marzo 2020

Suggerimento

  #io resto a casa                                                                                                        

                                               

Oggi dove andiamo?

Roma, alle Scuderie del Quirinale che ci offrono questa meraviglia!  

Scuderie del Quirinale    
una passeggiata con Raffaello

mercoledì 25 marzo 2020

Il Dantedì della 3F

Il Dantedì è un'iniziativa volta a celebrare la data in cui si presume che il Sommo Poeta abbia iniziato il suo viaggio ultraterreno all'interno della sua opera più importante, la Divina Commedia.
 Quest'anno c'è stata la prima edizione, programmata ben prima che vi fosse il bisogno di restare a casa e cessare le lezioni all'interno degli edifici scolastici e che, purtroppo non ha potuto avere luogo in compagnia di professori e compagni di classe, se non in modo virtuale.
Questo però non ha fermato le migliaia di studenti che alle ore 12 si sono collegati per leggere tutti insieme la poesia dantesca in "modalità digitale". 
«Riscoprire Dante, tutti insieme, sarà un modo per restare uniti, in un momento così complesso, attraverso il filo conduttore della poesia»  è ciò che ha sottolineato inoltre la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.
 In questa occasione, noi alunne e alunni della terza F abbiamo realizzato un video che punta ad onorare proprio i passi che più ci sono piaciuti dell'Inferno.
 Li abbiamo raccolti in un video, speriamo vi possa piacere come è piaciuto a noi realizzarlo!
#Dantedì #ioleggoDante #noileggiamoDante

Dantedì. 25 marzo, giornata dedicata a Dante





domenica 22 marzo 2020

I giorni dei senza e dei con

Questi sono i giorni dei "senza" e dei "con". Giorni senza traffico, senza chiasso, senza fretta. Giorni con la calma, con il silenzio, con i pensieri. Giorni senza gioia, ma con immagini e notizie dolorose. Giorni senza realtà fisica, ma con tanta realtà virtuale; senza strette di mano, ma con i ricordi di quelle che abbiamo dato. Giorni senza feste e senza uscite con gli amici, ma con videochiamate e messaggi audio a volontà.  Giorni senza scadenze, ma con la speranza di poterne avere presto.

sabato 21 marzo 2020

LOTTA ALLA MAFIA


                                                                                  


Risultato immagini per l'altra storia                                                                                    

In questa giornata delle lotte alle mafie mi sembra doveroso parlare di questo libro in cui troviamo le testimonianze delle famiglie delle vittime degli attentati a Capaci e in via D'Amelio e di come esse hanno vissuto l’avvenimento. Vite spezzate dalla mafia che ha cercato di cancellarle dalla storia che però li ricorderà come eroi.




21 marzo 2020




🌞🌈
...." primavera dintorno
     brilla nell'aria e per li campi esulta,
     sì ch'a mirarla intenerisce il core "
                                                               G. Leopardi  
        oggi non sarà una splendida giornata ma
                 BUONA PRIMAVERA A TUTTI


martedì 17 marzo 2020

Corona virus: e fu subito psicosi

Oramai non c'è più nessuno che non ne sia a conoscenza, è diventata una
parola quotidiana e non c'è giorno in cui non se ne parli.
È da metà febbraio che si sentono notizie di negozi svaligiati o di persone
che escono con mascherina, guanti e un igienizzante pronto all'uso: agli inizi
queste persone erano definite esagerate, si riteneva che il virus fosse
solamente una semplice influenza e che non ci fosse bisogno di
preoccuparsi; adesso quelli che giudicavano si sono ritrovati nella loro
stessa situazione, ovvero di fare scorte molto ampie perché nel loro paese
c'è il rischio di dover affrontare una quarantena domiciliare (come succede
nei casi in cui risultano positive più della metà degli abitanti) o per poter
restare in casa per assistere qualche parente.
Questa situazione mi fa venire in mente alcuni degli avvenimenti passati e
uno di questi è riferito agli inizi dell'epidemia.
Li Wenliang fu il medico cinese che scoprì l'esistenza del corona virus: a
Wuhan c'erano sette casi di un virus che sembrava SARS, un altro virus che
ammazzò 349 persone solo in Cina. Dopo numerosi studi eliminò la sua
prima ipotesi e ne creò un'altra: ovvero che si stesse diffondendone uno nuovo. A fine dicembre dichiarò all'ospedale di Wuhan la presenza di un virus
che non era SARS e che rischiava di diventare un'epidemia, ma tutti gli
dissero di tacere e fu arrestato per procurato allarme; ma quando si scoprì
che quello che diceva non era una menzogna e che il virus si stava
propagando non solo in Cina, fu scarcerato. Tornò al lavoro, ma quasi subito
si ammalò del virus di cui aveva scoperto l'origine, e morì il 7 febbraio.
Mi viene spontaneo paragonare questo avvenimento al periodo degli inizi del
'600, con il processo di Galileo Galilei: nel 1610 Galilei inizia a studiare
astronomia con strumenti scientifici e scopre che sul Sole ci sono delle
macchie in movimento, e con questa osservazione dedusse che non era la
Terra al centro del sistema, ma proprio il Sole. Quando andò ad esporre la
sua teoria, la Chiesa ebbe praticamente la stessa reazione che ebbero i
colleghi del medico cinese, se non peggiori. Infatti essa nel 1616 gli impose
di tacere, visto che con la sua affermazione metteva in dubbio le teorie
aristoteliche, e poi lo processarono, per poi finire in carcere e morire lì, ma
dopo la morte venne a galla che quello che diceva Galilei era la realtà.

In questo momento non siamo più in fase di epidemia ma di pandemia
globale, i negozi che restano aperti stanno diminuendo, le città stanno
diventando sempre più spoglie di gente, e questa situazione sta aumentando
l'odio tra le persone: sono numerose le testimonianze di violenza a causa
della loro nazionalità orientale o per futili motivi, come per non aver starnutito
come prevedono le attuali regole o per non aver rispettato quel metro
preciso di distanza. Tutto questo è la conseguenza della paura che si sta
diffondendo in questo momento, e ognuno ha la propria reazione, sia
positiva che negativa.
Ho chiesto alle persone che incontravo nel paese in cui abito di riassumermi
la situazione attuale in una parola: le risposte che ho avuto sono state per la
maggior parte "paura", "ansia" e "guerra", le altre persone non mi hanno
saputo rispondere o non volevano esprimersi. Molti anziani mi hanno detto di
prepararmi perché stiamo combattendo contro la terza guerra mondiale, che
hanno voluto posare le armi e utilizzare un batterio perché è molto più
"infido" in confronto a una semplice arma concreta. Dopo questi risultati mi
viene da dire che si tende per la gran parte a pensare al peggio e mai a
trovare una via d'uscita da questa "selva oscura", o come soluzione sono
disposti ad iniziare una guerra.
La mia opinione è che bisogna essere più aperti mentalmente per poter
captare altre soluzioni e di non farsi influenzare dagli altri o dalle opinioni
altrui.
Detto sinceramente io in questo momento sto provando molta paura, ma non
per me o per i miei parenti, ma per i miei amici che ho lasciato a causa di
questo trasferimento, per il fatto che non possa "combattere" questa
situazione con loro e non possa stare al loro fianco per poterli tranquillizzare,
visto che sono tutti allarmati per i loro nonni o per i loro parenti che hanno
patologie; diciamo che è aumentata molto la nostalgia, quello sì, ma come
dico sempre, bisogna pensare a qualcosa di positivo, perché l'essere positivi
ci aiuterà a dare il massimo di noi stessi in qualsiasi situazione.

lunedì 9 marzo 2020

Piccole donne, piccole donne crescono e...

Un romanzo attuale, tenero e dal messaggio potente. Ciò che è diventato trasformandosi in un film è stato un piacere per gli occhi.
Meg, la romantica, Jo, la ragazza indipendente, Beth, la dolce e pacata, e Amy, decisa e curiosa, sono le piccole donne di cui parla il film, quattro sorelle che attraversano in modi differenti la linea sottile che separa l'adolescenza dall'età adulta, diventando donne.
Un classico senza tempo, sempre attuale e che mostra come si possa crescere, è approdato al cinema, interpretato da grandi attrici come Meryl Streep e Saoirse Ronan e attori freschi come Timothèe Chalamet, trasportando il pubblico in uno dei romanzi più letti di sempre...

giovedì 5 marzo 2020

Invito alla lettura: "Le fiamme di Toledo" di Giulio Angioni


"Tra fedi diverse, persino tra credenti e miscredenti, maestre Varrón, io vedo più ragioni di consenso che di lotta. E non era così fino all'altro ieri nel regno di Granada, tre religioni e tre modi di vita, e prima ancora anche qui a Toledo, dove il macellaio ebreo teneva bottega a fianco del fabbro cristiano e del mercante di seta musulmano? Forse bisogna incominciare ad andare d'accordo in nome dell'uomo, per riuscire ad andare d'accordo in nome di Dio".
 Sigismondo Arquer 

Spettacolo cinematografico “Jojo Rabbit"




In occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio), alcune classi dell’IIS “De Sanctis-Deledda” hanno partecipato alla visione del film “Jojo Rabbit” presso il cinema Odissea di Cagliari. Il film affronta il tema del nazismo e delle persecuzioni razziali in un modo apparentemente leggero e comico, ma in realtà non mancano momenti di grande tragicità. Il nazismo visto dagli occhi di un bambino, un’immagine di Hitler non convenzionale, il sacrificio di chi “fa quel che può”, il ballo come simbolo di libertà e gioia di vivere: questi gli ingredienti principali del film.
L’estrema bravura degli attori e la splendida colonna sonora rendono il film molto piacevole.

Invito alla lettura: “La foiba grande” di C. Sgarlon









 










In occasione del Giorno del Ricordo (10 febbraio), vorrei suggerire la lettura di questo libro.
L’Istria è la protagonista del romanzo, un terra multietnica e multiculturale nella quale si susseguono le varie dominazioni: austro-ungarica, italiana, slava. Le vicende politiche si intrecciano con la vita dei personaggi che animano la storia, che giungerà inesorabilmente all’unica soluzione possibile: l’esodo verso l’Italia. La foiba è sempre presente nel romanzo, ma in maniera silenziosa, all’inizio è solo un luogo naturale, presenza consueta per la popolazione, solo in seguito, con le frequenti sparizioni di uomini, si trasformerà in un luogo da incubo. Uno dei pensieri che mi ha colpito di più è la percezione degli istriani, quando si rendono conto che la loro terra, bella e selvaggia, sarà per sempre associata all’orrore delle foibe.

martedì 3 marzo 2020

Il Macbeth di Giuseppe Verdi -Una giornata a teatro


Il Teatro Lirico di Cagliari apre i battenti e svela il suo labirinto di corridoi a noi studenti della 3° F, regalandoci una mattina piena di sorprese, tra sartorie ricche di stoffe e splendide sale di prova, culminanti nella rappresentazione del Macbeth, l'opera lirica musicata dal grande compositore e maestro d'orchestra italiano Giuseppe Verdi. In questa edizione l'allestimento prevede che le scene esterne del melodramma vengano accompagnate da una lieve pioggia artificiale, creata attraverso degli appositi irrigatori, in modo da rievocare la piovosa atmosfera della Scozia medievale creata dal drammaturgo William Shakespeare.

Orgoglio e pregiudizio: Invito alla lettura

Orgoglio e pregiudizio è un classico di cui tutti hanno sentito parlare. Il romanzo, scritto tra il 1796 e il 1797, dà non solo un'idea della vita all'epoca, ma presenta anche una storia dai temi moderni. Segue la vita delle sorelle Bennet, raccontando la loro storia di gioie, amori e dolori con leggerezza, riuscendo a sdrammatizzare e allo stesso tempo dare importanza anche agli eventi più gravi. è una lettura complessa e impegnativa, ma profondamente coinvolgente. Il lettore durante la lettura si troverà immerso nella trama, una storia intramontabile, facile da amare e impossibile da dimenticare.