sabato 13 maggio 2023

Poesie dorsali : Nicole Mazzaretto,Chiara Costa ,Giulia Chessa,Marta Cireddu Marta Tradori Sara Peara,

 


Noi credevamo l’uno a l’altra,

il sorriso strappato

nel momento sbagliato,

lealtà e tradimento,

la notte ha mille occhi.

  Nicole Mazzaretto,Chiara Costa ,Giulia Chessa,Marta Cireddu Marta Tradori Sara Peara,   4F

martedì 9 maggio 2023

Poesie dorsali : Elisa Ghessa


 L’ISOLA DELLE ANIME…LA MIGLIOR VITA…RAGIONE E SENTIMENTO



ELISA GHESSA 3 G

Poesie dorsali : Callai, Cocco


 Francesco Ciusa,mio padre,sempre caso

 l’eroe discreto”


Regina Callai e Donatella Cocco 3G

Poesie dorsali : Bianca Lecca




Trema la notte, cacciatori nelle tenebre

il rifugio

le otto montagne


Bianca Lecca
 

Poesie dorsali : Martina Grosso





 

sono ancora vivo 
ho scelto la vita”

Martina Grosso 3G

Poesie dorsali : Elisa Ghessa




 UN POSTO ANCHE PER ME A RIVEDER LE STELLE,DALL’ATOMO AL COSMO…UN’ULTIMA COSA…NOI NON SAPEVAMO LA MISURA DELL’UOMO ERA UN AMORE FUORI DAL TEMPO

Elisa Ghessa 3G

Poesie dorsali : Callai, Cocco

 



al centro della terra il sentimento prevalente,
paura e tristezza”

Regina Callai e Donatella Cocco 3G

Poesie dorsali : Franca Rita Porcu







Che cos'è il potere?

L'espulsione dell'altro, 

La morte del prossimo. 

F.R.Porcu

 

Poesie dorsali : Franca Rita Porcu





 

Mein kampf,

Hitler

Un'autentica bugia.

F.R.Porcu

Poesie dorsali : Franca Rita Porcu





 

Noi, soggetti umani, 

in tutto il mondo siamo sempre in due.

Chi è dunque l'Altro?

L'altro siamo noi.


F.R.Porcu

Poesie dorsali : Frongia ,Picciau, Murgia






“Tre metri sopra il cielo, 
una vita diversa più lontana della luna, 
va’ dove ti porta il cuore.”

   
Elena Frongia, Eleonora Picciau, Sofia murgia - 1G



 

Poesie dorsali : Eva Sitzia , Viola Pilia

 





non avrò più paura,
scusate se ho 15 anni, 
un ultima cosa, essere giovani non è una scusa 


Eva sitzia e Viola pilia 1G





Poesie dorsali : Alessia Deidda

 








“il libro degli errori,la vita bugiarda degli adulti,

cose che nessuno sa”

Deidda Alessia 2g

Poesie dorsali : Stefania Mascia

 


   


I popoli raccontano le meraviglie dell’universo
 alla conquista dello spazio. 

Stefania Mascia 


Poesie dorsali : Antonio Mule'

 






"Per niente al mondo 

sulla faccia della Terra 

gli indifferenti chiedono scusa."

Antonio Mulè 1G


Poesie dorsali : Sofia Murgia, Chiara Frau, Sofia Piras

 


   



un indovino mi disse 
tre parole 
dire fare baciare 

Sofia Murgia; Chiara Frau; Sofia Piras 1ªG

lunedì 8 maggio 2023

Poesie dorsali : Francesca Ghiani, Sonia Spiga, Vacca Ilaria

 

  

sempre caro io mi fido di te

 coi piedi nel fango finisce la notte

 il tempo di un lento un altro giro in giostra sul filo della memoria 

la ragazza che cancellava i ricordi l’amore che mi resta 

il tutto mio. 

FRANCESCA GHIANI, SONIA SPIGA E VACCA ILARIA. 1^G

Poesie dorsali : Francesco Frailis e Samuel Manca

 




"Cuore, l'amore che mi resta 

morire per una notte 

il vagabondo delle stelle.

Francesco Frailis e Samuel Manca.   2G

Poesie dorsali : Yasmin Sackey

 



"buio, paura e tristezza, tutto chiede salvezza: 
ho scelto la vita, sono ancora vivo"

Yasmin Sackey 2G

Poesie dorsali : Gaia Casula


 “Se nascerai donna, 

non lasciarmi al centro della terra per sempre”

Gaia Casula 2G

Poesie dorsali: Benedetta Puddu

 

                                


    “Non è lei
    La ladra di parole,
    La ragazza che cancellava i ricordi
    Sul filo della memoria
    Nel modo in cui cade la neve”

Benedetta Puddu 2G

Poesie dorsali : Giada Pinna

 




"Lettera a un bambino mai nato, 

prima di dirti addio,

la memoria rende liberi "

Giada Pinna 2g


sabato 6 maggio 2023

Poesie dorsali...work in progress!

 Nella nostra biblioteca innovativa le classi si stanno cimentando nella produzione di poesie a partire dai titoli dei libri, per partecipare al concorso sulle Poesie Dorsali. Ragazze e ragazzi: c'è tempo fino al 10 maggio per presentare le vostre creazioni poetiche : partecipate numerosi! 







Fare scuola...fuori da scuola!!!

In questi giorni diverse classi del nostro Istituto hanno partecipato ad alcune uscite didattiche di grande interesse: hanno preso parte alla visione del film "Maraviglioso Boccaccio", basato su alcune novelle del Decameron dello scrittore trecentesco; hanno partecipato allo spettacolo teatrale "Gramsci, presente!", incentrato sulla figura del grande pensatore e politico sardo; hanno approfondito la storia della Sardegna, visitando gli scavi archeologici sul sito di Cala Mosca.  





Lo Struzzo a Scuola: Marcello Fois e Vera Gheno

Grazie al progetto "Lo struzzo a scuola" della casa editrice Einaudi, il nostro Istituto in questi giorni ha ospitato due scrittori di grande spessore: Marcello Fois, autore del libro "L'invenzione degli italiani" e Vera Gheno, autrice del libro "Le ragioni del dubbio". L'esperienza, che ha coinvolto alunni e alunne di varie classi, è stata  entusiasmante. Poter dialogare e confrontarsi direttamente con gli scrittori è stata senza dubbio un'attività stimolante e arricchente per le nostre studentesse e per i nostri studenti.






lunedì 20 marzo 2023

Ritorna il concorso: poesie dorsali!!

Il Concorso Poesie Dorsali ritorna!
La poesia dorsale è un componimento costruito grazie ai dorsi dei libri:
basta porlii l’uno sull’altro, in modo che i rispettivi titoli creino
espressioni di senso compiuto.


Se per caso vi foste dimenticati…

Siete pronte e pronti ad aprire le porte alla vostra vena poetica grazie
ai dorsi dei libri presenti nelle nostre biblioteche o tra quelli delle
vostre case?

Le regole sono semplici: si devono scegliere da un minimo di due a un
massimo di dieci libri e disporli in modo da creare una poesia, leggendoli
dall’alto in basso.
A questo punto si scatta una foto e la si invia all’indirizzo mail
bibliodesanctis@tiscali.it, specificando nome, cognome e classe,
riscrivendo in calce il testo della poesia.

 L’obiettivo è di far conoscere e valorizzare il patrimonio
librario delle nostre biblioteche e di stimolare la fantasia, le capacità
metriche e stilistiche delle nostre alunne e dei nostri alunni e non solo…
L’iniziativa è aperta a tutto il personale scolastico
 

sabato 25 febbraio 2023

Visita alla Mostra Nuragica e al Palazzo Viceregio

Il biennio della sezione G del Liceo delle Scienze Umane ha visitato in questi giorni la Mostra Nuragica e il Palazzo Viceregio di Cagliari. La Mostra Nuragica si articola in una serie di ambienti dagli allestimenti suggestivi che riproducono capanne, tombe, templi e pozzi sacri, bronzi e statue dell'epoca nuragica. Una guida molto competente ha ripercorso i momenti salienti della civiltà degli antichi sardi, ponendo l'accento sull'importanza, purtroppo non ancora pienamente riconosciuta, che il nostro popolo ha avuto in tutto il Mediterraneo in epoca nuragica. La visita termina con la rappresentazione virtuale della vita dei nuragici tramite l'utilizzo dei visori. 

Al Palazzo Viceregio siamo stati accompagnati da una guida preparata e coinvolgente che ha spiegato gli eventi principali della famiglia reale dei Savoia legati alla città di Cagliari, ha ricordato il ruolo fondamentale del Regno di Sardegna nella formazione dello Stato italiano e soprattutto ha esortato gli alunni e le alunne a non dimenticare mai la nostra identità sarda







venerdì 17 febbraio 2023

Invito alla lettura e incontro con gli autori

 

 Pubblicato sul sito Einaudi del progetto "Lo struzzo a scuola" il commento critico di Giulia e Matilde della classe 4I - scienze umane sulla lettura del libro

 

 

questo il link

       

 

giovedì 9 febbraio 2023

Visita alla mostra su Corto Maltese e alla Biblioteca Universitaria

Le classi terza, quarta e quinta G hanno visitato la mostra su Corto Maltese e la Biblioteca Universitaria. La mostra, allestita nei locali dell'ex Palazzo di Città, si presenta davvero interessante, ricca di stampe, immagini e disegni presentati con dovizia di particolari da una guida molto preparata.

Nello splendido scenario della Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria, le alunne  e gli alunni hanno potuto ammirare le magnifiche miniature del Codice Dantesco del '400, gli incunaboli, i Condaghes, la Carta de Logu, i falsi di Arborea, la Cosmografia del Muntzer con la prima cartina della Sardegna.







lunedì 6 febbraio 2023

Il linguaggio d' odio nei social : il podcast della 4J

  

 

 Nell'ambito del progetto "Lo struzzo a scuola" la classe 4J si è impegnata nella realizzazione di podcast dopo la lettura del libro di Vera Gheno " Le ragioni del dubbio".

 Per la realizzazione del podcast, sono state usate parti, informazioni, conoscenze ed esempi attinti ad altri due libri, oltre Le ragioni del dubbio: “#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole” di Federico Faloppa (Utet) e “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi, senza spegnere il cervello” di Vera Gheno e Bruno Mastroianni (Longanesi).
Le sei puntate del podcast sono imperfette, ma genuine, e rappresentano un buon materiale didattico costruito con i ragazzi e le ragazze, e per i ragazzi e le ragazze, e di cui loro hanno curato la realizzazione,la sigla e il montaggio.

 

 https://www.spreaker.com/show/il-linguaggio-dodio-nei-social

 Il linguaggio d'odio nei social

 

Lo struzzo a scuola - Incontro con gli autori : Vera Gheno "Le ragioni del dubbio"



Il progetto ‘Lo Struzzo a Scuola’, ha fatto sì, grazie a una buona congiuntura astrale, che le professoresse Franca Rita Porcu e Rosanna Lusci avviassero un progetto comune.
La lettura del libro di Vera Gheno, " Le ragioni del dubbio",  e il successivo incontro  il 25 novembre 2022,  è stata l’occasione per allestire un percorso interdisciplinare sfaccettato e accattivante per la classe 4J  del Liceo delle Scienze Umane.
Le professoresse Lusci, docente di Letteratura Italiana, e Porcu, docente di Scienze Umane, hanno condiviso la lettura a voce alta in classe, e analizzato il libro da punti di vista differenti.
La professoressa Lusci si è soffermata in modo particolare sugli aspetti della lettura partecipata e condivisa per potere entrare nel testo, capirne le parole e andare oltre. La professoressa ha colto nel testo la chiarezza, la lucidità di cui le ragazze e i ragazzi della classe avessero bisogno per riflettere e porsi domande sulla comunicazione, sull’uso delle parole, sull’importanza della loro scelta nelrispetto del contesto; è stato condotto un esercizio di analisi del testo su un testo non convenzionale. Nel corso della lettura la professoressa non nega di aver ascoltato commenti riassumibili in “Sì, ma questo è risaputo!?”, “Questo è banale!”... e grazie a questi commenti l’analisi del testo e delle parole dell’autrice èstata vincente, perché si è capita appieno la necessità e sopratutto l’opportunità di attendere. Dubitare, riflettere, stare in silenzio hanno accompagnato queste studentesse e studenti a scoprire qualcosa di più del loro “mondo iperconnesso”,  in assenza di demonizzazioni, e a maturare la consapevolezza dell’importanza di essere.

La professoressa Porcu ha utilizzato la riflessione di Gheno per approfondire gli aspetti di una buona comunicazione. Con la classe si è discusso sugli elementi che rendono positiva, efficace e autentica la comunicazione. Si è riflettuto sul confronto tra comunicazione generativa e comunicazione performativa, sull’abilità di porsi domande di fronte a ciò che leggiamo o ascoltiamo, sulla necessità di contrastarel’impulsività o il pensiero veloce che ci porta a esprimere giudizi affrettati e, perciò, spesso scorretti,parziali, ingiusti.


            





mercoledì 1 febbraio 2023

Visione del film "Terezin"

Lunedì 23 gennaio diverse classi del nostro Istituto hanno preso parte alla visione del film "Terezin", presso il cinema Odissea di Cagliari.  Il film racconta la storia degli ebrei deportati nell'omonima antica fortezza, trasformata durante l'occupazione nazista in ghetto. La particolarità di questo ghetto, a poca distanza da Praga, è che tra gli abitanti ci furono diversi artisti dell'epoca che diedero vita a un esperimento artistico unico al mondo. Il film si concentra proprio sulla storia di due fidanzati, lui un clarinettista italiano e lei una violinista ceca, che da Praga vengono trasferiti a Terezin e vivono insieme l'esperienza del ghetto. Il film pone l'attenzione anche su un altro importante aspetto che ha reso famoso Terezin, e cioè la raccolta di disegni, giunti fino a noi, realizzati dai numerosi bambini che lì hanno vissuto, testimonianza semplice e nello stesso tempo tragica della vita nel ghetto.

Vi consiglio, inoltre, la lettura del libro "Hitler regala una città agli ebrei: musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt" di Dario Oliveri e la visione dei filmati girati all'interno del ghetto con scopo propagandistico durante una ispezione della Croce Rossa, disponibili su diversi siti.