Il Concorso Poesie Dorsali ritorna!
La poesia dorsale è un componimento costruito grazie ai dorsi dei libri:
basta porlii l’uno sull’altro, in modo che i rispettivi titoli creino
espressioni di senso compiuto.
Se per caso vi foste dimenticati…
Siete pronte e pronti ad aprire le porte alla vostra vena poetica grazie
ai dorsi dei libri presenti nelle nostre biblioteche o tra quelli delle
vostre case?
Le regole sono semplici: si devono scegliere da un minimo di due a un
massimo di dieci libri e disporli in modo da creare una poesia, leggendoli
dall’alto in basso.
A questo punto si scatta una foto e la si invia all’indirizzo mail
bibliodesanctis@tiscali.it, specificando nome, cognome e classe,
riscrivendo in calce il testo della poesia.
L’obiettivo è di far conoscere e valorizzare il patrimonio
librario delle nostre biblioteche e di stimolare la fantasia, le capacità
metriche e stilistiche delle nostre alunne e dei nostri alunni e non solo…
L’iniziativa è aperta a tutto il personale scolastico
DESANCTISBIBLIOBLOG : lettori e lettrici con il desiderio di condividere la passione per i libri e aggiornarvi sulle iniziative culturali della nostra scuola
lunedì 20 marzo 2023
Ritorna il concorso: poesie dorsali!!
sabato 25 febbraio 2023
Visita alla Mostra Nuragica e al Palazzo Viceregio
Il biennio della sezione G del Liceo delle Scienze Umane ha visitato in questi giorni la Mostra Nuragica e il Palazzo Viceregio di Cagliari. La Mostra Nuragica si articola in una serie di ambienti dagli allestimenti suggestivi che riproducono capanne, tombe, templi e pozzi sacri, bronzi e statue dell'epoca nuragica. Una guida molto competente ha ripercorso i momenti salienti della civiltà degli antichi sardi, ponendo l'accento sull'importanza, purtroppo non ancora pienamente riconosciuta, che il nostro popolo ha avuto in tutto il Mediterraneo in epoca nuragica. La visita termina con la rappresentazione virtuale della vita dei nuragici tramite l'utilizzo dei visori.
Al Palazzo Viceregio siamo stati accompagnati da una guida preparata e coinvolgente che ha spiegato gli eventi principali della famiglia reale dei Savoia legati alla città di Cagliari, ha ricordato il ruolo fondamentale del Regno di Sardegna nella formazione dello Stato italiano e soprattutto ha esortato gli alunni e le alunne a non dimenticare mai la nostra identità sarda.
venerdì 17 febbraio 2023
Invito alla lettura e incontro con gli autori
Pubblicato sul sito Einaudi del progetto "Lo struzzo a scuola" il commento critico di Giulia e Matilde della classe 4I - scienze umane sulla lettura del libro

giovedì 9 febbraio 2023
Visita alla mostra su Corto Maltese e alla Biblioteca Universitaria
Le classi terza, quarta e quinta G hanno visitato la mostra su Corto Maltese e la Biblioteca Universitaria. La mostra, allestita nei locali dell'ex Palazzo di Città, si presenta davvero interessante, ricca di stampe, immagini e disegni presentati con dovizia di particolari da una guida molto preparata.
Nello splendido scenario della Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria, le alunne e gli alunni hanno potuto ammirare le magnifiche miniature del Codice Dantesco del '400, gli incunaboli, i Condaghes, la Carta de Logu, i falsi di Arborea, la Cosmografia del Muntzer con la prima cartina della Sardegna.
lunedì 6 febbraio 2023
Il linguaggio d' odio nei social : il podcast della 4J
Nell'ambito del progetto "Lo struzzo a scuola" la classe 4J si è impegnata nella realizzazione di podcast dopo la lettura del libro di Vera Gheno " Le ragioni del dubbio".
Per la realizzazione del podcast, sono state usate parti, informazioni, conoscenze ed esempi attinti ad altri due libri, oltre Le ragioni del dubbio: “#Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole” di Federico Faloppa (Utet) e “Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi, senza spegnere il cervello” di Vera Gheno e Bruno Mastroianni (Longanesi).
Le sei puntate del podcast sono imperfette, ma genuine, e rappresentano un buon materiale didattico costruito con i ragazzi e le ragazze, e per i ragazzi e le ragazze, e di cui loro hanno curato la realizzazione,la sigla e il montaggio.
https://www.spreaker.com/show/

Lo struzzo a scuola - Incontro con gli autori : Vera Gheno "Le ragioni del dubbio"
Il progetto ‘Lo Struzzo a Scuola’, ha fatto sì, grazie a una buona congiuntura astrale, che le professoresse Franca Rita Porcu e Rosanna Lusci avviassero un progetto comune.
La lettura del libro di Vera Gheno, " Le ragioni del dubbio", e il successivo incontro il 25 novembre 2022, è stata l’occasione per allestire un percorso interdisciplinare sfaccettato e accattivante per la classe 4J del Liceo delle Scienze Umane.
Le professoresse Lusci, docente di Letteratura Italiana, e Porcu, docente di Scienze Umane, hanno condiviso la lettura a voce alta in classe, e analizzato il libro da punti di vista differenti.
La professoressa Lusci si è soffermata in modo particolare sugli aspetti della lettura partecipata e condivisa per potere entrare nel testo, capirne le parole e andare oltre. La professoressa ha colto nel testo la chiarezza, la lucidità di cui le ragazze e i ragazzi della classe avessero bisogno per riflettere e porsi domande sulla comunicazione, sull’uso delle parole, sull’importanza della loro scelta nelrispetto del contesto; è stato condotto un esercizio di analisi del testo su un testo non convenzionale. Nel corso della lettura la professoressa non nega di aver ascoltato commenti riassumibili in “Sì, ma questo è risaputo!?”, “Questo è banale!”... e grazie a questi commenti l’analisi del testo e delle parole dell’autrice èstata vincente, perché si è capita appieno la necessità e sopratutto l’opportunità di attendere. Dubitare, riflettere, stare in silenzio hanno accompagnato queste studentesse e studenti a scoprire qualcosa di più del loro “mondo iperconnesso”, in assenza di demonizzazioni, e a maturare la consapevolezza dell’importanza di essere.
La professoressa Porcu ha utilizzato la riflessione di Gheno per approfondire gli aspetti di una buona comunicazione. Con la classe si è discusso sugli elementi che rendono positiva, efficace e autentica la comunicazione. Si è riflettuto sul confronto tra comunicazione generativa e comunicazione performativa, sull’abilità di porsi domande di fronte a ciò che leggiamo o ascoltiamo, sulla necessità di contrastarel’impulsività o il pensiero veloce che ci porta a esprimere giudizi affrettati e, perciò, spesso scorretti,parziali, ingiusti.

mercoledì 1 febbraio 2023
Visione del film "Terezin"
Lunedì 23 gennaio diverse classi del nostro Istituto hanno preso parte alla visione del film "Terezin", presso il cinema Odissea di Cagliari. Il film racconta la storia degli ebrei deportati nell'omonima antica fortezza, trasformata durante l'occupazione nazista in ghetto. La particolarità di questo ghetto, a poca distanza da Praga, è che tra gli abitanti ci furono diversi artisti dell'epoca che diedero vita a un esperimento artistico unico al mondo. Il film si concentra proprio sulla storia di due fidanzati, lui un clarinettista italiano e lei una violinista ceca, che da Praga vengono trasferiti a Terezin e vivono insieme l'esperienza del ghetto. Il film pone l'attenzione anche su un altro importante aspetto che ha reso famoso Terezin, e cioè la raccolta di disegni, giunti fino a noi, realizzati dai numerosi bambini che lì hanno vissuto, testimonianza semplice e nello stesso tempo tragica della vita nel ghetto.
Vi consiglio, inoltre, la lettura del libro "Hitler regala una città agli ebrei: musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt" di Dario Oliveri e la visione dei filmati girati all'interno del ghetto con scopo propagandistico durante una ispezione della Croce Rossa, disponibili su diversi siti.
giovedì 29 dicembre 2022
I segni di Ottone
venerdì 25 novembre 2022
Incontro con Vera Gheno
martedì 15 novembre 2022
lunedì 5 settembre 2022
Meninas Cartoneras : “Amores (des) plegados”
Sempre con colpevole ritardo presentiamo il libro “Amores (des) plegados” di Elisabetta Spano, la nostra cara prof. che tanto portiamo nel cuore; da tempo Elisabetta collabora con la casa editrice Meninas Cartoneras che pubblica i libri utilizzando copertine di cartone o altro materiale riciclato facendo di ogni pubblicazione un esemplare unico.
Amores (des) plegados è una raccolta di racconti brevi, che parlano di amori diversi che si dispiegano e si aprono al mondo in tutti loro stati e forme .....
A questo link è possibile leggere una breve intervista all'autrice e una descrizione delle attività e delle finalità di Meninas Cartonera : https://othersouls.it/2021/05/elisabetta-spanu/
Questa è la nostra copia !!!!
giovedì 1 settembre 2022
Premio Alfredo Rampi edizione 2021 : vince il racconto della nostra prof.ssa Elisabetta Spanu
Finalmente dopo un colpevole ritardo mostriamo orgogliosamente il video della premiazione e della lettura del raccconto "Insediamenti amorosi" scritto dalla nostra docente Elisabetta Spanu che, anche se in pensione, è sempre vicina a noi e alla nostra scuola. Il racconto ha partecipato al premio letterario Alfredo Rampi ed. 2021" Più in là - Oltre la resa" bandito in occasione del 40° anniversario della nascita della Associazione Centro Alfredo Rampi ONLUS, e classificandosi al 1° posto nella sezione adulti 12-99 anni. Il testo è rielaborazione e narrazione di episodi accaduti a scuola di cui siamo stati partecipi con entusiamo e trepidazione e che l'autrice ha vividamente rappresentato nel testo.
Il racconto è inserito nell'Antologia "Più in là" Premio Alfredo Rampi - Mauro Pagliai Editore che raccoglie tutte le opere vincitrici del concorso.
Per altr informazioni visitare il sito : https://www.centrorampi.it/
La professoressa viaggiava a ritmo sostenuto per arrivare a destinazione ad un orario ragionevole. Cambiava meccanicamente le marce e ascoltava musica un po’ datata, ma il suo pensiero tornava e ritornava a quell’ultimo anno scolastico. Dopo quarant’ anni passati dietro una cattedra, presumeva di capire i suoi alunni con un solo sguardo, di prevederne ogni reazione e ogni stato d’animo; ne sfruttava la curiosità innata e ne approfittava per introdurre le sue lezioni di filosofia. Da subito aveva capito che l’unico modo di coinvolgerli era parlare d’amore: gli adolescenti andavano pazzi per quell’argomento. In virtù di questo si era inventata lo stratagemma degli stati amorosi, sperando, se non proprio di proteggerli dalle avversità future, almeno di abituare quei ragazzi e quelle ragazze a convivere con il concetto di amore variegato, in movimento. Spiegava - infervorata di amore fluviale in cui tutto scorre e niente è più come prima – il panta rei in Eraclito; parlava di amore ferroviario in cui si doveva scendere e cambiare stazione, e introduceva il Seicento; discettava di amore marino, i cui flutti si agitavano in superficie e che le serviva come pretesto didattico per esporre il “carattere” del Settecento. Insomma, una casistica di amori dinamici che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto spingere gli alunni a riflettere e a raccontarsi. Il problema era quando si arrivava all’ amore romantico e lei doveva spiegare, senza pietà, che quello era un costrutto culturale ottocentesco, e che l’amore unico, eterno e assoluto era solo una pia illusione. Le sue affermazioni suonavano terribili, vedeva sempre lo sgomento e la delusione dipingersi sul viso dei suoi studenti-cuccioli. Le facevano una profonda tenerezza quando coglieva la loro speranza segreta che lei si stesse sbagliando, di poter continuare a trastullarsi con eternità e assolutismo. Altro che costrutto!
Così era andata avanti, per quarant’ anni, con la presunzione di saperla lunga.
Certo, si era dovuta adattare e riadattare. Era entrata in classe con una penna Bic e si era ritrovata con un registro elettronico e un tablet in mano a combattere con i cellulari: le nuove maledizioni amorose. I suoi alunni non si raccontavano più, messaggiavano su uno schermo, sbiancavano di colpo e chiedevano, in lacrime, di uscire, dissimulando goffamente l’arida fine di un amore in diretta schermo. E lei, che li prendeva affettuosamente un po’ in giro, aveva capito che era una battaglia persa, che i ragazzi non avrebbero mai fatto a meno di quel gingillo, neanche sotto minaccia di tortura didattica. Lo avrebbero sempre tenuto tra le mani, cercando di nasconderlo e di imbrogliarla, o avrebbero sbirciato nella tasca dello zaino per leggere l’ultimo messaggio arrivato. Nessun regolamento li avrebbe fermati.
Così era dunque stato, prevedibile come il sorgere del sole... e iniziava a spiegare Hume.
Sino a Michele, il suo alunno più bislacco, problematico, uscito a metà da un manuale di pedagogia inclusiva e dal libro Cuore. Ci aveva messo un anno per vedere gli occhi di Michi, che portava la visiera del berretto calata sino al naso. Solo al secondo anno si era tolto il berretto. Al terzo aveva cominciato vagamente a fidarsi di lei e a mostrarle i suoi disegni. Al quarto, finalmente, aveva iniziato a scendere in giardino con la collega di sostegno e a innaffiare le rose bianche. Sembrava sereno, ma proprio nel giardino della scuola si era scatenato il temporale ormonale della sua difficile età, e Michele si era innamorato di Viola, alunna di quinta liceo, gentile fino al midollo ma attenta a non regalare a nessuno vaghe illusioni. Michele, pur consapevole che la fanciulla sarebbe sparita presto dalla sua vita, era pazzo di lei. Arrossiva quando pronunciava il suo nome, le regalava rose bianche e le scriveva poesie. Il tutto, contenuto nei termini di una relazione cavalleresca da amor cortese che lasciava attonito il corpo docente. Come previsto, Viola si era maturata, gli aveva affettuosamente regalato una foto scattata alla festa di fine anno ed era partita per la sua strada. Michele era quindi arrivato in quinta con la foto stropicciata in tasca e con un’unica richiesta: sedersi al posto che aveva occupato Viola l’anno prima. Era stato accontentato e quella sedia era diventata un lavoro di intaglio, con nomi e fiori incisi sul legno. Del resto, Michele si era sempre espresso attraverso i disegni. Tra un nome inciso e un fiore reciso, era arrivato anche lui all’Esame di Stato e, a quel punto, la professoressa e le sue colleghe avevano deciso di fargli un regalo. Era stato un percorso faticosissimo, per cinque lunghi anni, ma Michi era un lampante raro caso di successo scolastico, e le docenti leggevano gratitudine nei suoi occhi. Gratitudine a cui non erano abituate. Avevano coinvolto la signora Tina, una delle bidelle. Tina era una figura anacronistica, da anni Sessanta, col suo bicchiere di acqua e zucchero usato come panacea per tutti i mali. Aveva preso a cuore il caso di Michele. Toccava a lei domandargli cosa desiderasse, mentre loro, le professoresse, insediatesi in sala docenti, trafficavano con scartoffie in attesa di sapere che cellulare sognasse Michele, visto che non aveva mai potuto averne uno.
La signora Tina era tornata dalla missione con gli occhi lucidi, stupefatta. Un desiderio ce l’aveva, Michele, ma non era un gadget tecnologico: era la sedia! Il ragazzo voleva continuare a sedersi sulla sedia di Viola! Come aveva potuto essere così cieca? Si erano imprevedibilmente sbagliate tutte e proprio lei, la professoressa di filosofia, quella del dubbio metodico, non era riuscita ad andare oltre, e aveva dato tutto per scontato. Era stata miope ed ora si trovava di fronte ad un vero dilemma morale, non ad una semplice colletta per un maledetto cellulare. Mai e poi mai sarebbero state autorizzate a regalare una sedia dello Stato ad un alunno. Era burocraticamente impossibile, e neanche potevano sostituirla, personalizzata com’era da tutte quelle incisioni. E quindi?
Semplice: l’avrebbero rubata! Sarebbero andate oltre.
Avevano architettato il furto con precisione matematica e, durante la festa di fine anno, approfittando della confusione generale e con la complicità del paninaro della scuola, l’avevano caricata sul furgone delle merende. Era poi toccato alla docente di filosofia portarla in paese, a casa di Michele, infiocchettata di rosso. Michele non si aspettava quel dono. L’aveva guardata commosso e le aveva detto: “Grazie professoressa! A volte l’amore deve aspettare seduto”.
Lei se n’era andata fra le lacrime.
Lei, che pensava di sapere già tutto, aveva imparato dal suo alunno che si poteva sempre andare più in là e che, all’occorrenza, una rispettabile docente poteva perfino diventare una ladra di sedie. Arrivò a destinazione, aprì il bagagliaio e tirò fuori tutto l’armamentario. Si trascinò sino alla riva, aprì la sua seggiola e lanciò la canna da pesca.
Finalmente poteva sedersi e aspettare, in pace e amore con il mondo, pronta per andare in pensione.
martedì 28 giugno 2022
TG HOPE
Il TG Hope è un progetto realizzato dalla classe 1I del Liceo delle Scienze Umane De Sanctis-Deledda all'interno del percorso di Educazione Civica. Ogni aspetto del telegiornale -servizi, riprese video, montaggio, sigla e titolo- è stato curato dai ragazzi e dalle ragazze. I servizi riprendono e sviluppano notizie vere, immaginando come si evolvono da qui al 2038, data in cui va in onda il TG.
Il servizio sul mind uploading parte dalle ricerche che si stanno facendo in alcuni laboratori americani in cui si sperimenta il trapianto del cervello su un automa; quello intitolato "Jurassic Park diventa realtà" prende spunto dagli esperimenti attualmente in corso che vogliono resuscitare i dinosauri. Il servizio sportivo è dedicato al futnet, uno sport nuovo che combina calcio e tennis. La classe immagina che nel 2038 si svolga il primo campionato di futnet e che faccia giocare insieme maschi e femmine nella stessa squadra.
Il servizio sul mind uploading è stato girato all’interno della mostra House of Robotics, allestita da Opificio Innova nelle sale della Manifattura Tabacchi.
Il progetto, coordinato dalla prof.ssa Franca Rita Porcu, è stato diretto dalla giornalista televisiva Alessandra Addari, che ha guidato i ragazzi nella costruzione della struttura del telegiornale e nella composizione dei servizi.
venerdì 10 giugno 2022
Premiazione vincitrici del Primo Concorso sulle Poesie Dorsali
Il 9 giugno nell'aula della Biblioteca Innovativa si sono svolte le premiazioni delle vincitrici del Primo Concorso sulle Poesie Dorsali della nostra scuola.
Congratulazioni a Sofia Fulghesu (prima classificata), Chiara Atzori (seconda classificata), Alessia Sardara, Sofia Virdis e Chiara Zazzaro (terze classificate a pari merito).
Grazie a tutti e a tutte coloro che hanno permesso la realizzazione di questo concorso, che hanno partecipato con la creazione delle poesie e con la votazione sul nostro BLOG .
L'appuntamento sarà per l'anno prossimo con la seconda edizione.
Vi aspettiamo numerosi!!!
mercoledì 1 giugno 2022
Vincitrici del Concorso sulle Poesie Dorsali
Siamo lieti di annunciarvi le vincitrici del concorso sulle poesie dorsali:
Prima classificata: Fulghesu Sofia 5°F
Seconda classifica: Atzori Chiara 5°F
Terze classificate a pari merito: Sardara Alessia 5°F, Virdis Sofia 2° H, Zazzaro Chiara 2°H
La premiazione delle alunne avverrà mercoledì 8 giugno alle ore 9.20 nell'aula della Biblioteca Innovativa.
Congratulazioni alle vincitrici e grazie a tutti coloro che hanno partecipato.
martedì 24 maggio 2022
Poesie dorsali : Simona Pirosu
Il cavaliere insonne
giocando con l'infinito
davanti all'immagine
La porta proibita
Il sentiero dei profumi
Il rifugio
Un indovino mi disse
Io posso
Se non ora, quando?
Simona Pirosu
Poesie dorsali : Simona Pirosu
Il processo
Per 10 minuti
Arrivano i pagliacci
L'eroe discreto
assassino senza volto
Non avrò più paura
Adesso
Simona Pirosu
lunedì 23 maggio 2022
Poesie dorsali : Sara Pregio
Poesie dorsali : Mattia Cannas 2
Notturni.
I figli della mezzanotte
Inseguendo un'ombra
Sulla faccia della terra.
Il piano Infinito,
Il silenzio,
All'ascolto
L'oracolo
"Delle" cime tempestose.
Mattia Cannas
Poesie dorsali : Mattia Cannas
Il piano Infinito
La zona cieca,
Il mare infinito dell'indifferenza.
All'ascolto
Il silenzio.
i nostri antenati
dormono sulla collina.
Mattia Cannas
Poesie dorsali : Alessia Sardara
L'altra verità
Per sempre
Sembrava bellezza
L'ira di Venere
Lo stupore della notte
Venuta al mondo
Prima di dirti addio
Alessia Sardara classe 5F
Poesie dorsali: Chiara Atzori 5F
Una vita diversa
Più lontana della luna
Non ti muovere
Velocemente da nessuna parte
Io non ho paura
Chiara Atzori classe 5F
Poesie dorsali : Rebecca Anedda
L'isola sotto il mare
le tre del mattino
notti in bianco, baci a colazione
non avrò più paura
Rebecca Anedda
Poesie dorsali : Margherita Sollai
Poesie Dorsali : Gaia Dessì e Roberta Squarci
lunedì 16 maggio 2022
venerdì 15 aprile 2022
Evento "Lo Struzzo a Scuola" - Einaudi (sensazioni)
Quest'anno abbiamo pensato di coinvolgere le classi della nostra scuola in un progetto proposto dalla casa editrice Einaudi che si chiama "Lo struzzo a Scuola". L'iniziativa consiste nella lettura di un libro e nel successivo incontro con l'autore. Da subito l''attività ci è apparsa molto interessante e con la collaborazione degli alunni/e e dei colleghi/e ci siamo attivati da subito per portare avanti l'evento. La lettura dei libri, adatti all'età dei nostri studenti/esse, è stata coinvolgente e ricca di spunti di riflessione. Leggere un libro con la prospettiva di poter incontrare lo scrittore è stata una sensazione nuova e elettrizzante, pensare di poter rivolgere direttamente all'autore ogni domanda o curiosità suscitata dalle sue parole, ha reso la lettura viva e fervida. Il momento più emozionante è stato chiaramente proprio l'incontro con lo scrittore.
Il primo scrittore con cui abbiamo dialogato è stato Giorgio Scianna, autore dl libro Le api non vedono il rosso. Sin da subito l'autore si è mostrato affabile e disponibile a rispondere con completezza agli interrogativi dei ragazzi/e . L'incontro è stato alquanto interessante e davvero piacevole. Gli alunni/e hanno partecipato con grande entusiasmo; lo scrittore è riuscito a coinvolgere gli studenti/esse dialogando con loro in maniera diretta e proficua.
Il secondo incontro è stato con lo scrittore Matteo Bussola, autore del libro Il tempo di tornare a casa. L'autore da subito si è posto con le classi con un atteggiamento di grande confidenza; è piaciuta molto la sua disposizione d'animo che gli ha permesso di aprirsi con noi, non limitandosi a rispondere alle domande strettamente legate al testo, ma arricchendo le risposte con riferimenti a episodi e aneddoti della sua vita e della sua famiglia. Tutti hanno apprezzato moltissimo la sua disponibilità e la grande attenzione rivolta al tema dell'adolescenza.
Il terzo e ultimo incontro è stato con lo scrittore Davide Mosca, autore del libro Breve storia amorosa dei vasi comunicanti. L'autore ci ha dedicato il suo tempo rispondendo in maniera esauriente e profonda alle domande dei ragazzi/e. Ha fatto dei bellissimi interventi sul valore dell'etimologia delle parole, sull' importanza dell'amore nei momenti di difficoltà, sul ruolo fondamentale delle persone nella propria vita. Toccante è stata la spiegazione sulla funzione della descrizione dei luoghi come elementi facenti parte della nostra vita, paesi e città che vivono dentro di noi soprattutto per chi, come noi o come l'autore (ligure), proviene da posti di mare. Trattandosi di un romanzo autobiografico, non sono mancati momenti di commozione e grande sincerità.
L'esperienza è stata nel complesso emozionante e entusiasmante, sicuramente da riproporre alle alunne e agli alunni della nostra scuola.
Evento "Lo Struzzo a Scuola" - Einaudi (dicono di noi)
Nelle giornate del 31 marzo, 1 aprile e 5 aprile si sono svolti gli incontri tra le nostre classi e gli scrittori Giorgio Scianna, Matteo Bussola e Davide Mosca, della casa editrice Einaudi.
Ecco di seguito i loro commenti:
G. Scianna (Le api non vedono il rosso): "Grazie per il lavoro fatto che ha dato vita a un bell'incontro coinvolgente e partecipato. Spero in altre occasioni".
M. Bussola (Il tempo di tornare a casa): "Grazie per l'entusiasmo e l'accoglienza. Mi dispiace per la brevità dell'incontro...io avrei continuato a rispondere ad altre domande ancora a lungo. Sono felice che le ragazze e i ragazzi abbiano apprezzato davvero e soprattutto per/con questo libro".
D. Mosca (Breve storia amorosa dei vasi comunicanti): "Grazie mille a voi tutti e tutte. Vi abbraccio".
Referente Einaudi: "Il vostro entusiasmo mi rende davvero orgogliosa. Vi ringrazio per aver aderito al progetto e spero che continuiate a far parte di questa bellissima squadra anche il prossimo anno scolastico".
martedì 12 aprile 2022
Incontro con gli autori
Il nostro Istituto ha aderito al progetto Lo Struzzo a Scuola proposto dalla casa editrice Einaudi. Il progetto consiste nella lettura di un libro da parte di tutta la classe e nella partecipazione a un incontro a distanza con l’autore, durante il quale gli studenti possono dialogare con lo scrittore, porre domande e soddisfare le loro curiosità.
L’iniziativa rientra nell’ambito della promozione della lettura, mira a potenziare le capacità degli alunni, a favorire lo sviluppo delle competenze di lettura, scrittura e comprensione, a migliorare le abilità nel gestire una discussione e un dibattito. L’attività è stata stimolante e il confronto tra alunni, professori e autori molto coinvolgente.
Nel dettaglio gli incontri sono stati i seguenti:
Il 31 marzo le classi terza J, terza N e quarta H preparati dalle professoresse Lusci e Asuni hanno incontrato lo scrittore Giorgio Scianna, autore del libro "Le api non vedono il rosso";
il 1 aprile le classi terza G, terza F e quarta F preparati dal professor Deriu e dalla professoressa Fulgheri hanno incontrato lo scrittore Matteo Bussola, autore del libro "Il tempo di tornare a casa";
il 5 aprile le classi seconda G, seconda H e seconda C preparati dalle professoresse Delitala, Aymerich e Marras hanno incontrato lo scrittore Davide Mosca, autore del libro "Breve storia amorosa dei vasi comunicanti".
Gli incontri sono stati alquanto interessanti e piacevoli, gli scrittori sono stati disponibili, affabili e empatici, non sono mancati momenti di emozione e grande profondità.
Le alunne e gli alunni hanno partecipato con grande entusiasmo proponendo domande originali e pertinenti.
Per tutti noi è stato un grande piacere conoscere gli autori e speriamo in future occasioni di incontro.
martedì 5 aprile 2022
Progetto "Lo Struzzo a Scuola" - Incontri con gli autori dell'Einaudi
Il nostro Istituto ha aderito al progetto della casa editrice Einaudi "Lo struzzo a scuola", grazie al quale è stato possibile organizzare alcuni incontri con gli scrittori Giorgio Scianna, Matteo Bussola e Davide Mosca.
Il 31 marzo le classi terza J, terza N e quarta H preparati dalle professoresse Lusci e Asuni hanno incontrato lo scrittore Giorgio Scianna, autore del libro "Le api non vedono il rosso";
il 1 aprile le classi terza G, terza F e quarta F preparati dal professor Deriu e dalla professoressa Fulgheri hanno incontrato lo scrittore Matteo Bussola, autore del libro "Il tempo di tornare a casa";il 5 aprile le classi seconda G, seconda H e seconda C preparati dalle professoresse Delitala, Aymerich e Marras hanno incontrato lo scrittore Davide Mosca, autore del libro "Breve storia amorosa dei vasi comunicanti".
Gli incontri sono stati alquanto interessanti e piacevoli, gli scrittori sono stati disponibili, affabili e empatici, non sono mancati momenti di emozione e grande profondità.Le alunne e gli alunni hanno partecipato con grande entusiasmo proponendo domande originali e pertinenti.Per tutti noi è stato un grande piacere conoscere gli autori e speriamo in future occasioni di incontro.
domenica 3 aprile 2022
mercoledì 30 marzo 2022
Arriva...arriva ...un carico di favole, racconti e fiabe ....
Suscitiamo la vostra curiosità......
a breve sarete tutti invitati alla mostra sulla letteratura dell'infanzia!!!!
domenica 27 marzo 2022
Concorso "Libri diVersi" Vincitori
Si è concluso il concorso "Libri diVersi" organizzato dalla Biblioteca Metropolitana Emilio Lussu a cui abbiamo aderito con grande interesse e partecipazione singolarmente o con le classi, soprattutto con 5^F , 3^J e 3^N coordinati e stimolati dalle proff.sse Maria Elena Fulgheri, Simona Pirosu e Rosanna Lisci.
Al seguente link potete trovare la graduatoria dei vincitori:
https://www.bibliotecamonteclaro.it/concorso-di-poesia-dorsale-libri-diversi/
Tra i vincitori c'è la prof.ssa Simona Pirosu che ci racconta: "La mia poesia è stata classificata tra le prime 5 vincitrici del concorso di poesie dorsali "libri diVersi" indetto dalla Biblioteca E. Lussu a Monteclaro. Un'iniziativa creativa che consiste nell'unire i titoli di libri per trasformarli in versi poetici. Ho partecipato a questo concorso insieme alla collega M. Elena Fulgheri e ai miei allievi della 5F con i quali ci siamo sbizzarriti nella ricerca anche grazie alla nostra fornita e variegata biblioteca di Istituto I ragazzi hanno manifestato un grande entusiasmo ed impegno per questo ci auguriamo che iniziative di questo genere vengano organizzate anche in futuro".
venerdì 25 marzo 2022
25 marzo Dantedì
In occasione del Dantedì, ricordiamo la figura del sommo poeta Dante: con la sua grandezza e la sua lungimiranza, ha dispensato tanti insegnamenti nelle sue immense opere.
Un maestro sempre attuale che ci invita alla riflessione anche in questi giorni desolati di guerra :
"L'aiuola che ci fa tanto feroci" ( v.151 del XXII Canto del Paradiso) ....tutti noi, umani, avidi e meschini che diventiamo bestie per il possesso e la conquista di una piccola zolla di terra.
lunedì 21 marzo 2022
Giornata Mondiale della Poesia
Oggi, 21 marzo, si celebra la Giornata Mondiale della Poesia, un’occasione per riscoprire la bellezza di leggere poesie e arricchire, così, la nostra vita con l’armonia dei versi.
lunedì 14 marzo 2022
Concorso di poesia dorsale : "Libri diVersi"
La nostra scuola è invitata a partecipare all’iniziativa proposta dalla Biblioteca Metropolitana Emilio Lussu, che organizza Libri diVersi, il suo primo concorso di poesie dorsali, dal 14 febbraio al 21 marzo 2022 (del quale si allega il regolamento). Si tratta di comporre un testo poetico, anche piccolissimo, abbinando i dorsi con i titoli dei libri e si fa la foto da inviare a info@bibliotecamonteclaro.it
Dal 21 marzo in poi tale progetto prosegue come attività interna alla nostra scuola; tutto il personale della scuola: alunni, alunne docenti e personale ATA potrà partecipare e inviare la foto della propria poesia a bibliodesanctis@tiscali.it che verrà poi condivisa nel sito della scuola. Siete tutti invitati a recarvi nelle biblioteche dell'Istituto per trovare ispirazione per i vostri versi.
Questo è il link dove potete leggere le poesie partecipanti al concorso, vi invitiamo a votare alla pagina
https://www.facebook.com/Biblioteca.Provinciale.Cagliari
Per ulteriori informazioni
https://www.bibliotecamonteclaro.it/concorso-di-poesia-dorsale-libri-diversi/

Diciamo NO alla guerra : campagna "Aiuti per l'Ucraina"
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”. Art. 11 Costituzione Italiana
Il
nostro Istituto aderisce alla campagna di solidarietà promossa dalla
Polizia Locale di Cagliari denominata “ Aiuti per l’Ucraina” per la
raccolta di beni di prima necessità da destinare alle famiglie
dell’Ucraina che fuggono dal loro Paese, oggi teatro di una terribile
guerra.Da sabato 5 a venerdì 11 marzo, sarà possibile donare :
- generi alimentari non deperibili
- abbigliamento e calzature invernali uomo, donna, bambino (anche usati ma in buona condizione)
- biancheria, lenzuola, coperte, piumini, sacchi a pelo, teli antigelo, indumenti invernali
- prodotti per l’igiene: pannolini per bambini, assorbenti, pannoloni, salviette igienizzanti, detergenti
























