mercoledì 15 aprile 2020

L'amica geniale

  L'amica geniale di Elena Ferrante

Una serie di quattro romanzi scritti da Elena Ferrante, dalla narrazione fluida e con una storia che emoziona. Le due protagoniste Raffaella Cerullo, detta Lila, ed Elena Greco, detta Lenù, all'inizio dell'opera vivono nei bassifondi di Napoli negli anni 60, frequentano la stessa scuola e sono considerate le bambine più intelligenti di tutto l'istituto. Tra loro nasce una grandissima amicizia che durerà tutta la vita, anche se le due avranno due percorsi completamente diversi: Elena continuerà a studiare e si laureerà, mentre Lila sarà costretta dalla famiglia, che viveva in povertà, a sposarsi a 16 anni e il suo non sarà un matrimonio felice. É una storia tutta al femminile di emancipazione e di amicizia. Inoltre, il lettore è portato a fare un confronto fra le due protagoniste: Elena rappresenta la tipica ragazza moderna, che studia e che, in mezzo a tante insicurezze e fragilità, cerca il suo posto nel mondo; Lila è ,invece, la tipica ragazza degli anni 70 a cui è toccato crescere troppo in fretta.

4 commenti:

Sara Cabras ha detto...

Una storia davvero emozionante e coinvolgente che fa luce su realtà che, purtroppo, esistono ancora oggi nel mondo. Inoltre emergono valori fondamentali che talvolta nella nostra vita frenetica vengono dimenticati, come quello della vera amicizia.

Stefania Mascia ha detto...

Ho iniziato a leggere il primo libro proprio in questo periodo. Conosco già la storia perché ho seguito in TV la fiction. Il libro è bello, ma devo dire che anche la serie tv è fatta bene: le due attrici protagoniste sono molto brave e l’uso del dialetto napoletano fa risaltare il carattere dei personaggi.

Bianca ha detto...

Che dire? Posso dire che non mi è piaciuto per niente? Si scritto bene, ma per me mai coinvolgente e argomento, che proprio perchè usato da tanti, ha bisogno di uno sguardo nuovo. Della stessa autrice ho apprezzato molto i primi lavori, " Un amore molesto " e " I giorni dell'abbandono" che consiglio di leggere per confrontare le figure femminili protagoniste di questi racconti, che cercano di raggiungere la piena consapevolezza di se attraverso esperienze e turbamenti profondi e dolorosa ricerca introspettiva, con Lenù e Lila, che non percepisco autentiche ma come figure recitanti davanti a uno specchio; a me paiono uscite da una soap opera, e neanche delle migliori.

Maura Murru ha detto...

Bella storia, affascinante nello sviluppo narrativo e raccontata con maestria. Ho letto i volumi dopo che si era già aperto il dibattito: chi ne parlava come un capolavoro, chi invece , come Bianca, formulava giudizi tiepidi. Io l'ho trovato gradevole e interessante. Ho letto "Un amore molesto", che mi è piaciuto, ma mi manca "I giorni dell'abbandono", grazie per il consiglio. Qualche mese fa è uscito il suo ultimo lavoro: "La vita bugiarda degli adulti".