Ieri ci ha lasciato Nedo Fiano, uno dei testimoni dell'orrore della Shoah. Infaticabile nel raccontare la sua storia, soprattutto a ragazzi e ragazze nelle scuole, per mantenere vivo il ricordo di ciò che è stato e per fare in modo non succeda mai più. Abbiamo avuto l'onore di ospitarlo il 18 - 19 - 20 maggio 2000, nell'ambito del convegno "Ebraismo e Shoah: gli studenti delle scuole sarde si confrontano con la storia", organizzato dal nostro Istituto per il Progetto " Il '900: I giovani e la memoria". Sono state giornate intense, toccanti e coinvolgenti, ve ne offriamo una parte...
DESANCTISBIBLIOBLOG : lettori e lettrici con il desiderio di condividere la passione per i libri e aggiornarvi sulle iniziative culturali della nostra scuola
domenica 20 dicembre 2020
martedì 15 dicembre 2020
Il Castello di San Michele a Cagliari : un pezzo di storia medievale sarda da valorizzare
Progetto inserito nel PCTO della nostra scuola, nell’intento di valorizzare un monumento ancora oggi poco conosciuto eppure assai importante nella storia medievale della città di Cagliari e della Sardegna. La Fondazione di Sardegna – Bando Rol per l’istruzione – ha valutato positivamente la nostra iniziativa e ha deciso di finanziarla. Sardegna Solidale, il Consorzio Camù, che gestisce il monumento, e la nostra scuola, l’I.I.S. De Sanctis-Deledda, l’hanno cofinanziata.
lunedì 19 ottobre 2020
mercoledì 2 settembre 2020
BUON ANNO SCOLASTICO
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
(Nazim Hikmet)
mercoledì 5 agosto 2020
Addio a Zafon, ricordando L'ombra del vento
Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli, Baldini + Castoldi
Spettacolo cinematografico "Mio fratello rincorre i dinosauri"
Non sempre le cose fileranno lisce, in particolare non sarà semplice il rapporto tra Giò e il fratello Jack, che talvolta non riesce ad accettare la presenza “ingombrante” del fratello durante le fasi delicate della sua adolescenza. Tuttavia l’amore infinito che Giò trasmette a tutti farà da collante e unirà ancora di più la sua famiglia.
giovedì 23 luglio 2020
Spettacolo teatrale Peter Pan
E' passato un anno ......
venerdì 19 giugno 2020
Invito alla lettura di “The mission” di Matteo Porru
mercoledì 13 maggio 2020
Frammenti di primavera
Mi viene in mente un libro che racconta meglio di me queste sensazioni: "la custode del miele e delle api" di Cristina Caboni. Probabilmente avete già sentito il suo nome. Si tratta di una donna sarda innamorata della sua terra che ha deciso di condividere questo amore con i suoi lettori.
"Una volta aveva letto da qualche parte che bastava poco per ritrovare la serenità. Bastava ricordarsi com'era da bambini, quando ogni cosa era piena di magia e non esisteva nulla di troppo difficile o impossibile"
giovedì 7 maggio 2020
Scoprire se stessi
sabato 2 maggio 2020
Pillole di Schiavone
Amore e ginnastica - Edmondo de Amicis
Naturalmente c'è una storia d'amore ma non aspettatevi un amore ottocentesco, idilliaco, bensì un amore più terreno , quasi carnale , seppur detto con le architetture linguistiche dell'epoca , con tutti gli ironici sottintesi che ne conseguono. E' un quadro armonico ricco di colori , i personaggi sono pieni di passioni e rancori, sdegno e insoddisfazioni, ardori e dispetto; al termine il cerchio si chiude con dinamiche forse oggi un poco scontate , ma neanche tanto!!!
Fu Italo Calvino nel 1971 a ridestare l'attenzione sul romanzo ripubblicandolo nelle Edizioni Einaudi con una nota introduttiva ...."la corrente di energia femminile che domina tutto il racconto...si capisce allora la visione che “deve aver attratto il capitan cortese Edmondo De Amicis verso il mondo della scuola: questo sterminato harem senza sultano, questa agguerrita falange di donne che muove all’assalto, che dilaga dalle aule e dalle palestre come un nugolo di Minerve armate dalla mente di Giove”..."probabilmente il più bello, certo il più ricco di humour, malizia, sensualità, acutezza psicologica che mai scrisse Edmondo De Amicis" (Italo Calvino).
Potete trovare l'ebook e l'audiolibro di "Amore e ginnastica " sia nella piattaforma MLOL che Indaco liberamente scaricabili. ꕥ😉
lunedì 20 aprile 2020
Dalla penna di Antonio Manzini, ecco a voi Rocco Schiavone

Rocco non ama le mezze misure: conosce l'amore profondo e il dolore più intenso, ha inoltre uno spiccato senso del dovere. Quando sembra che i suoi problemi personali lo stiano trascinando inesorabilmente verso il baratro, arriva sempre un caso difficile, che lo richiama alla vita. Il primo pensiero è che si tratti di una seccatura, di un imprevisto che serve solo a rovinargli ancora di più l'esistenza, e invece è l'occasione per dare il meglio di sè e delle sue intuizioni. Non sempre le indagini vengono svolte nei modi consueti, Rocco sceglie le vie brevi, dirette e poi deve fare i conti con gli uomini della sua squadra: un vero capolavoro di comicità.
La narrazione è accattivante, divertente, a tratti esilarante; i capitoli procedono con una velocità impressionante e si arriva all'ultima pagina sempre troppo presto. Manzini, che pubblica per Sellerio, colleziona successi: da Pista nera, prima indagine di Schiavone, fino ad arrivare all'ultima, uscita qualche mese fa: Ah, l'amore, l'amore. Consiglio di leggere le indagini in ordine di pubblicazione. Impossibile restare indifferenti a Rocco Schiavone.
sabato 18 aprile 2020
ADIOS LUIS
mercoledì 15 aprile 2020
Ora
Quante volte abbiamo sentito questa frase o quante volte l'abbiamo detta noi stessi?
In una situazione diversa questa potrebbe anche essere una scusa plausibile, ma ora niente più giustificazioni! Prendiamo dalla mensola quel libro che continuiamo a fissare da un po' di tempo. Usciamo di casa stando seduti nella poltrona e facciamo viaggiare la nostra mente!
L'amica geniale
martedì 7 aprile 2020
Invito alla lettura di “Un uomo” di Oriana Fallaci
Spettacolo cinematografico “L’uomo che comprò la Luna”.
lunedì 6 aprile 2020
L'Eleganza Del Riccio
Il racconto ha una trama particolare, non ci si aspetterebbe mai che una ragazzina di 13 anni e la portinaia del suo palazzo abbiano così tante cose in comune senza saperlo.
Entrambe nascondono pensieri e segreti inconfessabili e si raccontano ai lettori durante tutto il corso del libro. La passione delle due per la letteratura e la voglia di tenerla tutta per se stesse sarà il filo conduttore della narrazione.
La sua lettura vi terrà incollati alle pagine in attesa di un accenno di legame tra le due protagoniste, entrambe sfinite dalla vita che conducono.
É il libro adatto anche per chi non riesce a tenere bene il ritmo di un romanzo tradizionale, grazie al suo schema fatto di vari punti di vista, che differiscono dai soliti capitoli. Personalmente dopo la lettura ho sentito un vuoto allo stomaco durato per giorni e mi ha lasciata veramente senza parole, tanto da entrare di diritto tra i miei libri preferiti.
Ve lo consiglio e vi auguro una buona lettura. 📚
Media Library On Line : adesione del nostro istituto al portale
giovedì 2 aprile 2020
Jane Austen
Un anno sull'Altipiano di Emilio Lussu
mercoledì 1 aprile 2020
Sostiene Pereira
Con questo romanzo siamo catapultati a Lisbona, nel Portogallo, sotto il regime del dittatore Salazar verso la fine degli anni 30, in un periodo in cui non esiste la libertà di stampa e di pensiero.
Con questa ambientazione storica e a mano a mano che si va avanti con la lettura , si assisterà alla crescita del protagonista ,Pereira, che da uomo abitudinario, statico e sottomesso diventerà oppositore della dittatura e simbolo di libertà.
È un libro che personalmente mi ha spinta a riflettere su quanto sia importante la libertà di pensiero che a noi sembra scontata ma non esiste in un regime totalitario. Inoltre, fin dalle prime pagine, si entra subito in sintonia con il protagonista di cui seguiamo l'evoluzione grazie anche a una scrittura semplice ma avvincente.
Canne al vento di Grazia Deledda
Un romanzo del 1913 con il quale l'autrice sarda vinse il premio Nobel nel 1926.
Tre sorelle nobili, le dame Pintor, si trovano ad affrontare dei problemi economici a causa della morte del padre. Efix, loro servo da sempre, lavora quotidianamente l'ultimo podere rimasto alla famiglia, con la speranza di salvare le padrone dalla miseria. Questa estrema devozione si rivelerà essere un tentativo di espiazione per un vecchio delitto da lui commesso, ma mai confessato.
La Deledda offre l'opportunità di fare un salto nella realtà sarda di fine ottocento, accompagnando il lettore nell'immedesimazione con i protagonisti.
"Siamo proprio come canne al vento, donna Ester mia. Siamo canne e la sorte è il vento."Queste parole pronunciate da Efix racchiudono tutto il significato della vicenda e permettono all'autrice di esprimere a pieno la condizione esistenziale del popolo sardo del tempo. Si tratta di uomini radicati nelle tradizioni, ma travolti dal destino che, come fosse il vento, li scombussola o talvolta li spezza.
Una storia che stimola la riflessione personale: quante volte ci si sente impotenti e ci si arrende a ciò che la vita ci pone davanti?
Il nome della rosa di Umberto Eco
Un giallo storico, intrigante e avvincente. Pubblicato nel 1980, è il capolavoro di Umberto Eco.
Si narra dell'indagine condotta da un frate francescano, Gugliemo da Basckerville, e dal giovane monaco Adso, sulle morti sospette verificatesi in un'abbazia benedettina nel 1327. I due studiano la vita del monastero, le consuetudini dei monaci e si avventurano poi nello spazio più segreto del luogo: la biblioteca. La sete di conoscenza, limitata dai divieti della Chiesa medievale, diventa un'ossessione per chi muore.
"La biblioteca si difende da sola, insondabile come la verità che ospita, ingannevole come la menzogna che custodisce. Labirinto spirituale, è anche labirinto terreno", dirà l'Abate, quando gli si chiederà il permesso di visitarla.
Il ritrovamento dei cadaveri, studiati nei minimi dettagli, permette a Guglielmo di seguire una strada che si svela gradualmente, grazie al suo acume e alla sua capacità di andare oltre le apparenze, sciogliendo così i simboli che circondano la realtà. "Nulla è più fugace della forma esteriore", ripeterà spesso per contestare ipotesi semplicistiche.
Un'immersione nel Medioevo, nei suoi misteri e nella sua simbologia. La narrazione è condotta con eleganza e raffinatezza; difficile per chi si aspetta una lettura scorrevole, estremamente stimolante per chi ha il piacere di seguire la vicenda.
domenica 29 marzo 2020
Suggerimento
Oggi dove andiamo?
Roma, alle Scuderie del Quirinale che ci offrono questa meraviglia!
Scuderie del Quirinale
mercoledì 25 marzo 2020
Il Dantedì della 3F
Quest'anno c'è stata la prima edizione, programmata ben prima che vi fosse il bisogno di restare a casa e cessare le lezioni all'interno degli edifici scolastici e che, purtroppo non ha potuto avere luogo in compagnia di professori e compagni di classe, se non in modo virtuale.
Questo però non ha fermato le migliaia di studenti che alle ore 12 si sono collegati per leggere tutti insieme la poesia dantesca in "modalità digitale".
«Riscoprire Dante, tutti insieme, sarà un modo per restare uniti, in un momento così complesso, attraverso il filo conduttore della poesia» è ciò che ha sottolineato inoltre la Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina.In questa occasione, noi alunne e alunni della terza F abbiamo realizzato un video che punta ad onorare proprio i passi che più ci sono piaciuti dell'Inferno.
Li abbiamo raccolti in un video, speriamo vi possa piacere come è piaciuto a noi realizzarlo!
#Dantedì #ioleggoDante #noileggiamoDante
domenica 22 marzo 2020
I giorni dei senza e dei con
sabato 21 marzo 2020
LOTTA ALLA MAFIA
21 marzo 2020
🌞🌈
...." primavera dintorno
brilla nell'aria e per li campi esulta,
sì ch'a mirarla intenerisce il core "
G. Leopardi
oggi non sarà una splendida giornata ma
BUONA PRIMAVERA A TUTTI
martedì 17 marzo 2020
Corona virus: e fu subito psicosi
lunedì 9 marzo 2020
Piccole donne, piccole donne crescono e...
Meg, la romantica, Jo, la ragazza indipendente, Beth, la dolce e pacata, e Amy, decisa e curiosa, sono le piccole donne di cui parla il film, quattro sorelle che attraversano in modi differenti la linea sottile che separa l'adolescenza dall'età adulta, diventando donne.
giovedì 5 marzo 2020
Invito alla lettura: "Le fiamme di Toledo" di Giulio Angioni
"Tra fedi diverse, persino tra credenti e miscredenti, maestre Varrón, io vedo più ragioni di consenso che di lotta. E non era così fino all'altro ieri nel regno di Granada, tre religioni e tre modi di vita, e prima ancora anche qui a Toledo, dove il macellaio ebreo teneva bottega a fianco del fabbro cristiano e del mercante di seta musulmano? Forse bisogna incominciare ad andare d'accordo in nome dell'uomo, per riuscire ad andare d'accordo in nome di Dio".